lunedì, 13 agosto 2007
09:57

commenti (5)

le comodità della vita

Archiviato da Profmath in: cazzeggio estivo, cose un po così

Io abito di fronte ad un mega supermercato Babà. Dalle mie finestre posso ammirare i due parcheggi, i due ingressi, i cartelloni promozionali, la gente che si mena per il carrello, quelli che si menano per il parcheggio, quelli che parcheggiano in strada per sfruttare l’ombra della pianta, quelli che per entrare bloccano la strada o il mio cancello, quelli che si attaccano al clacson e non si sa perchè.

Tutte le mattine alle 8.20 un congruo gruppetto di attempati signori fa bella mostra di sé davanti all’ingresso principale armati di depliant con le offerte speciali e di carrello da 1 euro. Loro lì dentro ci passano almeno un paio d’ore. Io il sabato mattina li guardo e dico al Pupazzo “guardaci!!!!! quando saremo in pensione passeremo anche noi le giornate così, prima al Babà e poi al giardinetto qui dietro per una bella briscola!” .

Una mattina spinta da curiosità ci sono andata pure io a quell’ora davanti all’ingresso Babà. Mi hanno guardata come un’aliena e mi hanno gentilmente salutata con gesto suadente del capo, pensando “oh varda ciò! che beà sposeta… e che brava che a vien aea matina presto fare a spesa”. Nell’attesa ascoltavo le discussioni su offerte speciali e raccolta punti. Qualcuno si vantava di aver scelto un abbonamento gratuito al grande settimanale di pettegolezzi VIPS e programmi Tv, qualcuno 2 belle padelle antiaderenti senza coperchio, qualcuno 3 set di bicchieri poi distribuiti a figli e nipoti, qualcuno era ancora indeciso se prendere il piumone invernale (no i me o gà ancora fato vedare e no me fido…se dopo nol ze de quaità bona me mojere chi la sente?!.) o la scaletta 3-gradini (scaette ghi no za dò…e anca me fioi ze a posto, però quea che i te regaea st’ano a ze proprio bea soida! ) e si vantava di possedere ormai 9375 punti, i complimenti si sprecavano, di fatto accumula punti da ben 4 anni senza prendere niente:“no ghe ze pì i premi de na volta”.

Poi siamo entrati, gli scaffali ancora mezzi vuoti dalla razzia del giorno precedente, non era poi tutta sta figata arrivare primi. Poi ho visto gli anzianotti chiacchierare con tutte le commesse, che con loro sembrano più gentili che mai, sprecarsi in complimenti e sorrisi, ridere e scherzare, gironzolare per tutti i reparti, fare comunella tra loro, aiutarsi a pesare la verdura (c’è sempre quel problema del numeretto da ricordare) e così mi han fatto sorridere per la tenerezza.

L’unica anziana del quartiere che si reca a fare la spesa tutti i giorni inossidabile alle 12.30 sotto un sole sahariano e un’umidità padana al 95% è la vedetta lombarda del primo piano, quella che a qualunque ora del giorno è casualmente in terrazzo a sistemare una piantina inesistente  o a fissare curiosamente l’orizzonte.

Due volte al giorno al supermercato Babà friggono il pesce e nel caldo ferragostiano il mio soggiorno si riempie di un lezzo talmente intenso da farmi ungere i peli del naso e nel silenzio vacanziero della città semideserta sento l’annuncio “al reparto gastronomia frittura di pesce ancora calda!” ma va?! Credo stiano  scaldando ora l’olio.

Quando si dice che le comodità non hanno prezzo………

mercoledì, 25 luglio 2007
12:59

commenti (13)

Pit stop

Archiviato da Profmath in: cazzeggio estivo
Lascio due righe in un momento di pausa tra la pulizia dell’armadietto più zozzo della mia cucina (quello sopra i fornelli) e il cassetto delle posate. Mi domando come facciano due persone, che tra l’altro non sono mai a casa, ad accumulare così tanta sporcizia…… è anche vero che la pulizia a fondo di detto mobilio risale ormai ad un anno fa, e per pulizia a fondo intendo A FONDO: tutto deve essere accuratamente tirato fuori, ripulito, gettato se inutile, risistemato in magari nuova a più efficiente posizione anche se poi mi ci vorranno settimane per abituarmi alla nuova sistemazione e mi ritroverò a girare per la cucina in preda a crisi isteriche (tipicamente femminili) chiedendo invano chi mi ha nascosto le MIE cose…??!!!!
In un momento di puro delirio da ipernettezza ho smontato tutto lo scolapiatti  spero di riuscire a rimettere ogni cosa al suo posto originale……mah… da brava schiava della casa torno ad arrampicarmi sui pensili armata di candeggina spray e sgrassatore, tocca alla dispensa sia mai che faccia qualche strano incontro…… e poi dicono che gli insegnanti vanno in vacanza!
venerdì, 20 luglio 2007
13:28

commenti (8)

e intanto il mondo rotola.....

Archiviato da Profmath in: cazzeggio estivo

... e il mare sempre luccica!!!

non scrivo da un po'…  da 3 settimane sono in modalità stand-by = soggetto umanamente detestabile e inguardabile, funzionalità fisiologiche e motorie al minimo, pensiero quasi azzerato, se non per le solite cazzate da donna che propino al solito lui e che mantengono il mio encefalogramma semipiatto.

Sono stata un po’ in giro attraversando il nord Italia da una parte all’altra per le bellissime autostrade per l’Iatalia: traffico mai scorrevole, code sempre in agguato, lavori in corso perenni, disboscamento laterale continuo, asfaltatura manto stradale costante…. piloti di vario genere: quelli che vengono da lontano, sicuramente le regole sono le stesse ovunque, quelli evidentemente poco dotati, quelli molto distratti, quelli poco educati, a volte camionisti, quelli che non guardano gli specchietti, quelli che gli specchietti nemmeno li vedono tanto sono carichi, quelli con le bici percolanti, quelli con il motore fuso, quelli con la ruota a terra, quelli che prendono l’uscita telepass, ma il telepass non ce l’hanno, quelli che sorpassano a destra, quelli che fanno lo slalom destra-sinistra, quelli che gettano rifiuti dai finestrini, quelli che in autostrada viaggiano a 50 all’ora ………senza parole, quelli che perdono l’uscita e fanno la retro!!!!....... benedetta civiltà!!

Ho macinato più di mille km in meno di un giorno… ma per una giusta causa (chi sa……… sa!).

Ho passato qualche giorno a casa dove le grandi pulizie di fine anno scolastico devono ancora prendere il via…. e chissà……per entrare ed arrivare ad una qualsiasi delle stanze bisogna cimentarsi in uno percorso ad ostacoli degno di medaglia olimpica, la montagna di roba da lavare supera le mie fantasie più sfrenate… persino la lavatrice si è messa in malattia per una settimana… però sono stata all'IKEA!! luogo di sfogo e perdizione....

Poi un po’ di malattia (che novità….) sembra che appena abbasso un po’ il livello di stress il mio corpo invece di rilassarsi e godersela decida di vendicarsi per quanto l’ho maltrattato… (o forse non “c’ho il fisico” come sostiene qualcuno…)

Del week-end che mi aspetta vi parlerò poi…… ho un invito qui davanti… carta color avorio, parlano di una chiesa…… mah….. posso almeno dire: CHE PALLE???!!!