21:04
neve
Stamattina ci siamo svegliati nel silenzio soffice di una nevicata tanto annunciata quanto anomala, per la sua venuta così anticipata, e che ha reso l'alzata del lunedì mattina meno triste, meno sonnolenta e più impegnativa. La sveglia del cellulare, l'unica di cui ormai mi fidi ciecamente, annuncia l'inizio della settimana e un sms trovato lì, silente, "nevica!", di qualcuno che evidentemente si è alzato prima di me, conferma le previsioni. Si sprecano i commenti, "dieci minuti ed è tutta acqua" e invece la nevicata diventa più forte e quando esco è già tutto bianco, la macchina candida, il cielo grigio, l'aria natalizia. Io esco senza ombrello, mi godo questi fiocchi che scivolano sul cappotto, sulla borsa, metto solo le scarpe più pesanti, quelle delle giornate da arca di Noè! giusto perchè con i piedi bagnati e congelati tanto bene proprio non si sta. Arrivo a scuola non senza pensare "chissà se rimarrò bloccata qui", salgo le scale zuppa di neve e divertita e la memoria ripesca nel passato i ricordi di quando ero piccola e si partiva a piedi in mezzo alla neve che arrivava al ginocchio diretti a scuola, semivestiti da montagna e si arrivava umidi e infreddoliti e con un po' di neve addosso per le palle di neve improvvisate lungo la strada. Ad accogliermi davanti alla porta studentebastardocchiazzurri che mi sorride "e stare a casa prof?! no eh?!", "guarda, fortuna tua che mi sono dimenticata i guanti...".
Alle 8.00 solo 7 persone all'appello, alle 8.10 decido che il compito si farà mercoledì e commento "ora potete avvisare quelli imboscati al bar di venire a scuola". Sono poi arrivati, alla spicciolata, ma sono arrivati, fradici, inzuppati, infreddoliti, incazzati... "prof ci abbiamo provato ad arrivare in tempo...", "prof, per strada disastro, tutto bloccato". Abbiamo guardato più volte il cielo, nel silenzio quasi ovattato che solo la neve riesce a creare, distratti dagli annunci in tempo reale di studentemetereologo, ce n'è sempre uno in ogni classe, "ora scende forte", "ora sembra acqua", "ha quasi smesso", "bufera eh?!"...... consapevoli che tanta bellezza, una volta ogni tanto ci va bene.... ma che non diventi un'abitudine!
