martedì, 30 settembre 2008
18:03

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coraggio

La mia mattina comincia così.

Chiedo ingenuamente a B la regola per risolvere una equazione con valore assoluto mi dice: “ no è che io praticamente sono due settimane che non capisco più niente, (perché prima??) e so che quest’anno con la matematica mi devo impegnare di più (bravo.. ma tanto di più), ma non riesco proprio… e gli esercizi non c’è niente da fare.. poi ieri, no cioè oggi c’era anche latino, anche con quella materia sono in difficoltà….” nel frattempo passa dal rosa porpora al rosso intenso e io mi domando cosa ho fatto di male per meritare tutto ciò, perché mi sono avventurata a chiedere a lui? Perché non ho chiesto al secchione? Quello che era già lì con la mano alzata? Perché voglio che tutti partecipino e si sentano protagonisti in questa “caxxo” di lezione di questa “caxxo” di materia che tutti odiano e che invece io adoro…

Così incalzo chiedendo.. “sì ok.. ma la regola?voglio solo la regola… poi gli esercizi li facciamo assieme….”

“no è che io non capisco…. Cioè… sa che ero stato assente?... ecco…”

“sì ricordo.. e ricordo anche sei venuto alla cattedra a dirmi che ti eri già fatto passare tutto, esercizi, teoria, ora mi fai pensare che era tutta una Balla! (e uso la parola balla, massì, chissenefrega!che venga pure il padre direttore a richiamarmi!) voglio la regola B!solo la regola”

“la regola non ce l’ho… perché i miei compagni non me l’hanno passata, ero assente…”

“ok allora aspetta che prima guardo se ho un ciuccio da prestarti……… poi intanto vengo a vedere, dimmi chi è il bastardo che ti ha passato il quaderno….”

Panico… quelli di fianco a lui cominciano a guardarlo con disprezzo, negano, sventolano fogli con regole ed esercizi, guardano altrove e staccano anche un po’ il banco…

“no cioè… non è che non me l’hanno passata… è che non c’era….”

………e avanti fino ad affossarlo del tutto.

Credo sia già abbastanza umiliante così e in questi casi evito di gravare con voti e comunicazioni alla famiglia, anche se poi mi domando sempre se faccio bene, ma la cosa che detesto e che mi deprime è vedere che questi studenti alla soglia dei 18 anni non hanno nemmeno il coraggio delle loro azioni, il coraggio di dire  “prof, non la so perché non l’ho studiata”. Ekkkkkekkkkavolo!!!!!

venerdì, 26 settembre 2008
16:18

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qui e lì

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E' nuova, ripete l'anno, a pelle?... così e così, timida, ma quel timido un po' altezzoso non so come dire... e non parla. Non sono ancora riuscita a sentire il suono della sua voce, l'ho anche chiamata a fare un esercizio alla lavagna, le è riuscito ma non ha proferito verbo alcuno. Ieri le ho messo vicino M. carino, ripetente, simpatico, un sorriso che ti conquista... ma non si sono mai parlati... uffa... e che devo fare? Oggi non ha mai nemmeno alzato la testa dal libro di fisica... quando fanno così è perchè non sanno niente e si cagano sotto talmente tanto che probabilmente faticano a ricordare anche come si chiamano... non è un buon inizio...

In quinta chiedo a F di sintetizzare i metodi visti per elettrizzare un corpo, dopo avermi risposto che lui il libro non ce l'ha, gli dico che questo mica è un modo per elettrizzare un corpo....... allora mi ha elencato....

a) strofinaMENTO (facendo gesto sinceramente poco elegante con la penna ..)

b) contatto

c) quello che ci metti il dito.... (voleva dire induzione, ma gli era rimasta appesa all’unica sinapsi accesa del cervello, solo un frammento di un pezzo di spiegazione..)

Ho chiesto se stavamo parlando della stessa cosa... e giù a ridere come matti (non so se mi diverto più io o più loro), ma perlomeno quei tre metodi tutti se li ricorderanno. Grazie F.

E poi qualcuno mi sa spiegare perchè al solo suono di una parola come COULOMB che si legge ovviamente CULOMB, ragazzi di ormai 20 anni sembrano improvvisamente degli psicopatici? fa tanto ridere? si guardano e ridono, mi guardano e ridono, li becco che da un banco all'altro scandiscono C O U L O M B in continuazione, gli chiedo di dirmi l'unità di misura della carica elettrica e si rifiutano per questioni personali, dicono... si ok metà di detta parola incriminata è CULO e allora?tra qualche giorno so già che sentirò cose del tipo "faccia da Coulomb"(con tono d'offesa), "ma guarda che Coulomb!"(come complimento e con fare arrapato) e via così...

giovedì, 25 settembre 2008
20:51

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tra i banchi di scuola...

Oggi V ci provava con S, per la verità è la prima volta che l'ho visto seduto vicino ad una ragazza.. la prima volta che l'ho visto parlare con una ragazza con fare carino.. anzi è la prima volta che l'ho visto parlare e quindi li ho lasciati godere del breve idillio... spiandoli da vicino... lui a me fa proprio tenerezza, un ragazzone enorme che nasconde un bambinone enorme... solo che lei è da sempre supermorosata con ragazzo_geloso.... che a me questa cosa sta proprio qui anzi speriamo che finisca ecco. Sempre oggi N parlava con A di ... udite udite... di donne, si sono accorti che le donne esistono... in particolare delle donne di quinta.... li ho richiamati urlando che li lasciavo parlare solo perchè volevo sapere dove andava a parare il discorso... colore dei volti:rosso carminio. In terza fila G aveva in bella mostra sopra il tavolo un bigliettino di S che gli chiedeva se allora all'appuntamento con B alla fine ci era andato e se aveva concluso... ho letto e requisito, il bigliettino era di ieri, sì beh allora... ma hai concluso o no??? la curiosità è troppo donna....

Così la lezione ricomincia con F che farnetica alla lavagna cose del tipo che 3 alla 1 fa 0.. e io ripiombo nell'oblio abbandonando pensieri leggeri e romantici ricordi... così rovistando sul suo banco scopro che oltre a non avere IL quaderno, usa un quadernone a righe, quello delle versioni di latino per l'estate, per tutte le materie... l'aggravante è che non ha nemmeno il libretto, su cui avrei tanto voluto mettere una bella comunicazione scuola-famiglia... e perchè non ha il libretto?? ma perchè glielo ha perso suo padre! eh beh.. ovvio!

mercoledì, 24 settembre 2008
14:43

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look

GattaMorta: arrivata da noi l'hanno scorso, sulle prime si è inserita con una certa disinvoltura poi in pochi mesi si è fatta terra bruciata attorno rubando il boyfriend a ben 3 compagne di classe che nemmeno il banco vuoto la vuole più come vicina di posto. E' quel che si dice un ottimo acquisto...  ah sì, vorrei anche dire che mi è antipatica,anzi lo è oggettivamente, ma essendo professionalmente poco corretto mi limito ad affermare che non ispira molta simpatia, anzi probabilmente è solo un problema di timidezza; recupera però parecchi punti per il fatto che in matematica è bravissima, che quando correggo un suo compito, senza pensare di chi è, mi si illuminano gli occhi, che quando la interrogo mi diverto a porle quesiti e porblemi di qualsiasi tipo.... e oggi infatti l'ho chiamata alla lavagna (che piuttosto mi volevo sparare in mezzo agli occhi) ma del resto chi chiamo lì davanti??? quelli che non sanno ancora che 4 alla seconda fa 16 e non 8?? così mentre risolveva in scioltezza una splendida equazione esponenziale e il resto della classe si divincolava sulla sedia in preda a disperate convulsioni da proprietà delle potenze..... l'ho guarda un po'... capelli mossi, giacca di pelle con magliettina un po' scollata, jeans, all stars ai piedi..... e mi stava per scappare.... "ma che cazzo fai? ti vesti come me????!"... domani mi presento a scuola in tailleur... sia mai..

martedì, 23 settembre 2008
15:51

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i cambiamenti

si cambia lavoro e cambia un po' anche la vita

niente più treni e così quelle ore in più, che prima sprecavo ammassata come tanti poveri pendolari in treni indecenti, vengono riempite da altro...

tante nuove persone nella nuova scuola ... che ormai a distanza di un anno non è più tanto nuova

tante facce, tante storie, tanti colleghi... e ritrovare un equilibrio non è sempre così semplice...

così il il tempo e la voglia di scrivere mi è un po' mancata... e forse volevo tenere per me ciò che di nuovo mi stava accadendo ... gustarmi l'esperienza della scoperta, della novità che poi diventa piano piano una bella abitudine...

ci sono state feste con i nuovi colleghi... qualcuno diventato già amico, perchè quando si incontrano persone speciali è una gran fortuna e viene naturale così... c'è stata una bellissima gita in Grecia con più di cento studenti... c'è stata la maturità!!! la mia prima maturità, anzi la seconda .... e poi l'estate... un viaggio in Egitto, tanti concerti del mio Komandante ... e tante cose che forse un po' alla volta proverò a raccontare....